L'energia del vento, che investe un convoglio ferroviario, sia quando esso è fermo e sia quando è in movimento, viene trasformata, da particolari turbine eoliche brevettate, in energia elettrica utilizzabile per l'illuminazione e per diversi servizi a bordo del convoglio ferroviario, nonché per azionare i motori elettrici che mettono in movimento il treno, tramite le ruote motrici.
I generatori eolici brevettati per treni non sono normali generatori eolici installati sul treno, esse sono invece aerogeneratori ferroviari, integrati nella struttura del treno.
Gli aerogeneratori per treni sono protetti e segregati, essi non comportano alcun pericolo per i passeggeri e per gli operatori ferroviari, poiché non hanno parti esposte e sporgenti che potrebbero causare danni all'interno o all'esterno del treno.
In presenza di adeguata ventilazione, almeno una parte dell'energia cinetica, prodotta dalle turbine eoliche ferroviarie, contribuisce significativamente alla trazione del treno, sia direttamente, sia spingendo in rotazione le ruote motrici, tramite organi di trasmissione e variazione del moto.
Ciò avviene senza la trasformazione di energia eolica in energia elettrica e senza l'utilizzo di motori elettrici e quindi senza perdita di energia, che si verificherebbe, se l'energia venisse prima trasformata da cinetica in elettrica, tramite alternatori, e successivamente da elettrica a cinetica, tramite motori elettrici.
Il convoglio ferroviario è corredato di accumulatori elettrici, nei quali parte dell'energia, prodotta dai generatori eolici ferroviari, viene accumulata e successivamente utilizzata anche per la trazione del treno, tramite motori elettrici.
Gli aerogeneratori per treni e per veicoli producono energia là, dove essa viene utilizzata, senza costi per trasportarla.
L'energia viene prodotta, sia quando il treno è in movimento sia quando è fermo, per soste, anche prolungate ed anche notturne.
In condizioni di adeguata ventilazione, l'energia prodotta dai generatori eolici per ferrovie e quella accumulata sono sufficienti per la trazione del treno.
Infine il treno, con motorizzazione ibrida ( eolica - endotermica ), è adatto per tratte non elettrificate.